Questa checklist è pensata per coordinare manutenzione domestica, risparmio energetico e gestione di salute e viaggi. L’obiettivo è ridurre imprevisti con passi verificabili, documentabili e ripetibili. La prospettiva è quella dell’operatore: cosa controllare, quando farlo e quali evidenze conservare.
Prima sezione: anagrafica tecnica della casa. Raccogli in una cartella digitale libretti impianti, certificazioni, manuali e recapiti di assistenza, con date di installazione e interventi. Verifica che i numeri di matricola di caldaia, climatizzatori e inverter FV corrispondano ai documenti e alle etichette fisiche.
Manutenzione impianti domestici: programma controlli periodici e annota esiti e ricambi. Controlla filtri dei climatizzatori, valvole e rubinetti di intercettazione, pressione e perdite visibili, oltre a eventuali allarmi in centraline o app. Se ci sono bambini o persone fragili, includi un test delle temperature dell’acqua calda per ridurre rischi di ustioni.
Igiene e prevenzione in casa: inserisci una routine semplice ma tracciabile. Verifica ventilazione in bagno e cucina, pulizia delle griglie di aspirazione e assenza di muffe o condensa persistente. Se usi prodotti detergenti, conserva schede e istruzioni per un uso corretto e compatibile con superfici e impianti.
Ristrutturazione del bagno accessibile: controlla requisiti funzionali prima di scegliere finiture. Valuta spazi di manovra, doccia a filo pavimento con pendenze adeguate, maniglioni certificati e superfici antiscivolo. Pianifica anche illuminazione, punti presa protetti e rubinetteria facilmente azionabile, evitando soluzioni che ostacolino l’accesso futuro.
Efficienza energetica domestica: fai un giro stanza per stanza con una lista di dispersioni. Controlla spifferi su serramenti, cassonetti, giunti e passaggi impiantistici, e annota priorità d’intervento con stima dell’impatto. Per l’isolamento termico, verifica continuità dei materiali e dei ponti termici, soprattutto in corrispondenza di balconi e pareti perimetrali.
Impianto solare fotovoltaico: verifica produzione e configurazione senza improvvisare interventi. Confronta i dati dell’inverter con le bollette e con eventuali monitoraggi per individuare cali graduali o anomalie. Controlla che i quadri elettrici dedicati siano accessibili, segnalati e con protezioni adeguate, e pianifica un controllo professionale se compaiono errori o fermate ricorrenti.
Manutenzione pannelli solari: includi verifiche visive e condizioni ambientali. Ispeziona da terra eventuali ombreggiamenti nuovi (antenne, vegetazione, depositi) e segni di sporco persistente; per l’accesso in quota usa sempre operatori abilitati e procedure di sicurezza. Registra pulizie e controlli con data, meteo e foto, utili anche per eventuali garanzie.
